Pulizia pistola

Spesso ci vengono chieste indicazioni su come pulire una pistola semiautomatica, ecco allora che ci siamo decisi a scrivere un vero e proprio articolo sull’argomento. A fondo pagina c’è la possibilità di aggiungere commenti o descrivere la vostra routine di pulizia. Prima però di entrare nel vivo dell’articolo, premettiamo che non esiste un modo univoco per effettuare la pulizia della propria pistola, ogni tiratore effettua questa operazione in maniera diversa.

Materiale necessario:

  • bacchetta con spingi pezzuola
  • scovolino in bronzo
  • uno straccio pulito
  • alcuni cotton fioc
  • uno spazzolino da denti
  • delle pezzuole
  • prodotti specifici per lubrificazione e pulizia
  • solventi
CZ sp-01 shadow
CZ sp-01 shadow zoom

PRIMA FASE – accertarsi che l’arma sia scarica

La prima fase consiste nell’assicurarsi che la pistola sia scarica. Ricordiamo che moltissimi incidenti accadono proprio perché si è omessa questa verifica. Anche se siete certi di avere riposto l’arma completamente scarica, dovrete fare questa ulteriore verifica in assoluta sicurezza, prima di maneggiare la vostra arma.

SECONDA FASE – smontare completamente l’arma

Se è la prima volta che smontate l’arma, fate riferimento al manuale di uso del costruttore. Per la normale pulizia è richiesto uno smontaggio parziale dell’arma, operazione molto semplice e veloce.

TERZA FASE – pulizia della canna

Prendere una pezzuola inumidita di olio, nel nostro caso il ballistol, e passarla una o due volte passando dalla camera di scoppio utilizzando la bacchetta spingi pezzuole. Lo scopo di tale operazione è quello di bagnare la canna di olio e lasciarlo agire fintanto che ci dedichiamo alla pulizia del resto della pistola. Più tempo lo lasciamo agire, più facile sarà la pulizia successiva.

QUARTA FASE – pulizia del castello e del carrello

Utilizzando lo spazzolino da denti, rimuovere dal castello la maggior parte dei residui di sparo. Con lo spazzolino si raggiungono facilmente tutti i punti più nascosti. Stessa procedura per il carrello, avendo cura di spazzolare bene le guide e la sede del percussore. Terminati i passaggi con lo spazzolino, che avrà rimosso parte dello sporco, passare con lo straccio, sia il castello che il carrello, per dare un’ulteriore pulita.

QUINTA FASE – terminare la pulizia della canna

Montare sulla bacchetta spingi pezzuola lo scovolino in bronzo. Bagnare lo scovolino con il lubrificante per armi e, sempre passando dalla camera di scoppio, fare dieci o quindici passate nella canna (una passata si intende avanti ed indietro). Finita questa operazione, togliere lo scovolino e mettere una pezzuola pulita che andrà fatta passare dentro la canna. Se la pezzuola presenterà ancora dei residui, sostituirla con una pulita e ripetere l’operazione fino a che la canna sarà completamente pulita. Se necessario, ripetere l’intero ciclo scovolino e pezzuole, per ottenere una pulizia più profonda.

Pulire la parte esterna della canna utilizzando lo spazzolino e lo straccio.

QUINTA FASE – sramatura o spiombatura

Nel caso la canna presenti residui di piombo o di rame, utilizzare lo scovolino imbevuto degli appositi solventi. Per l’uso di questi solventi, LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE INDICATE NELLA ETICHETTA DEL SOLVENTE UTILIZZATO. Ci sono prescrizioni che riguardano alcuni accorgimenti nel maneggio di tali sostanze, nel tempo massimo di posa per evitare di danneggiare la canna, e altre indicazioni che variano da prodotto a prodotto.

Una volta terminata l’operazione di rimozione dei residui di piombo o rame, ripetere l’operazione di cui al punto quattro, per rimuovere tracce dei solventi utilizzati.

SESTA FASE – lubrificazione

Con l’utilizzo di un cotton fioc imbevuto di olio, lubrificare leggermente le guide del carrello, quelle del castello, e tutti i punti dove si notano segni di usura.

SETTIMA FASE – rimontaggio

A questo punto l’arma è pulita e pronta per essere rimontata seguendo le procedure indicate dal costruttore. Una volta assemblata, fare scorrere il carrello una o due volte per distribuire il lubrificante.

By |2018-10-08T23:37:23+00:00ottobre 6th, 2018|Vario|0 Comments

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