La Storia2018-10-13T23:08:28+00:00

La storia del Tiro a Segno Nazionale di Este

La sezione del Tiro a Segno Nazionale di Este è una delle più antiche d’Italia: nacque nel lontano 1882 per volontà di Giuseppe Garibaldi che voleva fare esercitare i suoi uomini. Il terreno, oggi del demanio, fu donato dalla principessa Pallavicini: è una striscia di terreno alle porte di Este, cittadina di 16.000 abitanti nella provincia di Padova. Recentemente sono stati fatti ingenti lavori di ristrutturazione e di messa a norma, con una spesa di oltre 240.000,00 euro. E’ stata completamente ristrutturata la linea di tiro da 200 metri, che è una delle tre in Italia ad avere ottenuto l’omologazione di 3^ categoria. La 3^ categoria è la più elevata e riguarda armi che sviluppano un’energia cinetica iniziale da 130 a 350 kgm. La struttura di Este è una delle più interessanti, non solo in Veneto, ma anche nel Nord e nel Centro Italia. Offre 5 linee di tiro a 10 metri, per armi ad aria compressa, 5 linee a 25 metri per arma corta, con stand che dispone di un monitor per il controllo dei colpi, e di 6 linee a 50, 100 e 200 metri per arma lunga. Il tutto è ben isolato acusticamente, grazie all’adozione di materiali di prima qualità. Un esempio? Il vetro che chiude l’area di tiro dei 200 metri è prodotto dalla stessa azienda che produce i vetri per i mezzi militari ed è stato testato per resistere a svariati colpi di 7,62 Nato. L’armeria del tiro a segno è fornita di una cinquantina di armi corte e lunghe, a disposizione dei tiratori che volessero noleggiarle o per chi volesse conseguire il diploma di maneggio armi. Gli iscritti al Tiro a Segno Nazionale di Este sono oltre 350, ma la seziona accoglie anche i tiratori iscritti ad altre sezioni, purché in regola con l’iscrizione alla Unione Italiana di Tiro a Segno.

Entrata Tiro a Segno Nazionale di Este

Ingresso linea 200 metri

Linea 200 metri

Linea 200 metri

Lavori di ristrutturazione Tiro a Segno Nazionale di Este

Inaugurazione linea 200 metri

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